Ultimi tre concerti per Echos 2017

Chiusura d’eccezione per “Echos. I Luoghi e la Musica” che, alla vigilia della ventesima edizione, si è confermato uno tra i più dinamici, seguiti e interessanti festival musicali del Piemonte. Il viaggio si concluderà con tre appuntamenti di straordinario livello artistico. Venerdì 2 giugno alle 17.00, al Convento dei Frati Cappuccini di Voltaggio, concerto del noto violinista inglese Michael Bochmann e della pianista Deniz Arman Gelenbe. Sabato 3 alle 21.15 l’appuntamento è a Lu Monferrato, nella Chiesa di San Nazario, con il pianista Olaf John Laneri. Domenica 4 concerto di chiusura con Francesco Manara, spalla del Teatro alla Scala di Milano, che suonerà a Volpedo in due differenti spazi: alle 16.00 nella Pieve romanica e alle 18.00 a Palazzo Malaspina Penati.

Michael Bochmann è uno dei più noti e stimati violinisti britannici. Ancora studente, si afferma ai  Concorsi Internazionali Jacques Thibaud” di Parigi e “Carl Flesch”; a soli 19 anni realizza la sua prima registrazione per la BBC. Nel 1977 fonda il Bochmann Quartet e, da allora, compie tournée in tutto il mondo sia come solista che in quartetto, incidendo molti dischi ed effettuando oltre 50 registrazioni televisive. Nel 1990 esegue con il leggendario violinista Yehudi Menuhin il Concerto per due violini di Bach in un tour che tocca Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada. Nel 2015 è stato insignito dalla Regina Elisabetta del MBE (Member of the Most Excellent Order of the British Empire) per la sua straordinaria carriera musicale. Deniz Arman Gelenbe è acclamata come una delle migliori musiciste da camera del nostro tempo. I critici sono unanimi nel riconoscerle una tecnica prodigiosa e una personalità artistica coinvolgente. Ha tenuto concerti alla Salle Gaveau di Parigi, alla Tonhalle di Zurigo, alla Wigmore Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York e nelle principali città d’Europa, USA e Giappone. Ha registrato per EMI ed è anche una ricercata didatta, Professore Associato alla University of Central Florida e docente al Trinity Laban e alla Schola Cantorum di Parigi. Il duo proporrà la Sonata K. 378 di Mozart, la Sonatina op. 100 di Dvorak e brani per violino solo di Paganini (Capriccio n. 24) e Bach. Al termine del concerto sarà possibile effettuare una visita guidata della Pinacoteca a cura dell’Associazione L’Arcangelo

Sabato 3 giugno il pianista Olaf John Laneri tornerà dopo l’acclamato concerto a Casale Monferrato del 6 maggio per proseguire l’impresa che, tra il 2017 e il 2018, lo vedrà eseguire per i Festival Echos e PianoEchos l’integrale delle 32 Sonate di Beethoven. Premiato ai concorsi di Montecarlo, Tokyo e Hamamatsu, nel 1998 Olaf Laneri vince la 50 edizione del prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano. È l’inizio di un’importante carriera che lo porta a suonare alla Salle Gaveau a Parigi, al Gasteig di Monaco di Baviera, all’Opéra di Montecarlo, alla Philharmonie di Berlino, ecc. Entusiastici i giudizi della critica: “Una talentuosa e virtuosistica personalità… sembra possedere il segreto della apparente facilità”; “il suo modo di suonare richiamava ad ogni battuta la famosa frase di Chopin: Il pianoforte è il mio secondo io”. A Lu seconda tappa del progetto Beethoven con l’esecuzione delle Sonate op. 49 n. 1, op. 2 n. 3, op. 28 “Pastorale” e op. 109.

L’ultimo concerto di Echos 2017 sarà un evento, per più di un motivo. Intanto perché Francesco Manara è un violinista di fama internazionale, laureato nei più importanti concorsi del mondo (ARD di Monaco, Cajkovskij di Mosca, Paganini di Genova) e vincitore nel 1993 del Primo Premio al Concorso Internazionale di Ginevra. Nella brillante carriera ha suonato in tutto il mondo in sale come il Teatro alla Scala di Milano, il Lincoln Center e la Carnegie Hall di New York e il Mozarteum di Salisburgo e ha registrato per Decca, Naxos e Amadeus. Nel 1992 è scelto da Riccardo Muti come primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Anche il programma che il M° Manara proporrà ad Echos è motivo di grande interesse: l’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di J.S. Bach, summa dell’arte violinistica che si ascolta rarissimamente eseguita in un unico giorno e da un solo interprete. Un’impresa titanica che, per le prima volta nella storia di Echos, verrà realizzata in una doppia location. Durante il lungo intervallo, alle 17.15 circa, l’Associazione Pellizza organizza una visita guidata gratuita dello Studio-Museo di Giuseppe Pellizza dove è esposto in anteprima “Il ponte”, uno dei capolavori pellizziani.

Echos 2017 è realizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CRAL, Camera di Commercio di Alessandria e, per questi tre concerti, con i Comuni di Voltaggio, Lu e Volpedo, la Fondazione Luigi Longo e le associazioni Arcangelo Pinacoteca Voltaggio, San Giacomo e Pellizza. I concerti di Echos sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Per info: www.festivalechos.it