Azienda Ospedaliera di Alessandria: “Nuovi approcci terapeutici nel trattamento del bambino con PCI (Paralisi Cerebrale Infantile)”

La Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) è causata da alterazioni del sistema nervoso centrale avvenute nel periodo perinatale e comporta alterazioni del controllo motorio e del tono muscolare, ossia spasticità, che possono causare problematiche relative al movimento e all’autonomia nelle attività di vita quotidiana. Di questa patologia che colpisce circa un bambino su 500 e destabilizza anche l’intero nucleo familiare si tratterà venerdì 19 maggio nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria durante il corso di formazione “Nuovi approcci terapeutici nel trattamento del bambino con PCI” al quale parteciperanno chirurghi e fisioterapisti.

“L’obiettivo è quello di fornire gli strumenti per la definizione di un corretto progetto riabilitativo dei pazienti con spasticità dovuta alla PCI che coinvolga diverse figure professionali e comprenda tutti gli ambiti valutativi e di intervento correlati” spiega il Dott. Marco Polverelli, Responsabile della Medicina Fisica e Riabilitazione II Livello nonché responsabile scientifico del corso stesso insieme al Dott. Luigi Piccinini. Durante l’evento, che dalle 8 alle 16 si articolerà in tre sessioni, i relatori, dopo aver classificato la patologia, illustreranno due proposte di trattamento per un intervento riabilitativo precoce spiegandone anche le nuove tecnologie applicate, prenderanno poi in considerazione il trattamento della spasticità ponendo nello specifico il caso dell’anca e infine, grazie alla presenza di quattro tutor, i discenti potranno analizzare e condividere tra loro le proprie esperienze cliniche.

“L’efficacia della tossina botulinica (BoNT-A) nel trattamento della spasticità in pazienti con esiti di PCI è stata dimostrata da un gran numero di studi scientifici, ma al fine di ottenere il risultato atteso è fondamentale conoscere con precisione le indicazioni all’utilizzo di questo farmaco e il suo meccanismo d’azione”. È stata poi riconosciuta anche l’importanza di un corretto programma rieducativo post-inoculo per il conseguimento degli obiettivi riabilitativi, quindi la conoscenza delle procedure di trattamento, da quelle tradizionali a quelle all’avanguardia che verranno illustrate proprio durante il corso, è indispensabile.